Sostegni più mirati
Maggiori agevolazioni per costruzioni sostenibili
Gli importi delle agevolazioni edilizie saranno aumentati del 25% per gli edifici esistenti (ristrutturazione, densificazione, aggiunta di piani) e del 25% per i nuovi edifici a più piani.
In tal modo si vuole incentivare il risparmio di nuove superfici, ridurre le cubature non utilizzate ed incentivare forme di costruzione attente al consumo di risorse.
Alloggi a prezzi calmierati: diritto di prelazione per l’IPES
Il modello “alloggi a prezzi calmierati” si basa su un accordo tra le imprese edili private e i Comuni in cui il 60% del volume totale di costruzione è destinato ad alloggi a prezzo calmierato. Di questi, almeno il 40% deve essere destinato all’edilizia agevolata e il 20% a residenti. Nei Comuni con carenza di alloggi, l’IPES ha il diritto di prelazione per gli “alloggi a prezzo calmierato”, al fine di mettere a disposizione il 30% degli alloggi sotto forma di appartamenti in affitto a prezzi accessibili per il ceto medio.
Mutui a tasso agevolato
Oltre ai tradizionali contributi a fondo perduto e al mutuo risparmio casa, viene aggiunta la possibilità di concessione di mutui a tasso agevolato da parte di istituti bancari convenzionati con la Provincia la quale si fa carico di una parte degli interessi. Le condizioni dovranno essere definitive nel quadro delle trattative con le banche interessate.
Garanzie per chi affitta
Un fondo di garanzia per i proprietari per i casi di mancato pagamento del canone e danni all’alloggio è già previsto dalla legge, ma non è stato finora attuato. Al fine di agevolarne l’istituzione verrà ampliata la platea dei soggetti gestori che possono istituire un tale fondo.
Espansione del Modello Risparmio casa
Per adattare ancora meglio il modello Risparmio casa della Provincia introdotto dieci anni fa alla realtà della vita dei futuri richiedenti, saranno apportate una serie di modifiche e ottimizzazioni a vantaggio soprattutto dei giovani e delle famiglie.
Ultimo aggiornamento: 24/06/2025